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Guida · per chi produce

Garanzie d’origine: che cosa sono e come si vendono

Una garanzia d’origine è un titolo elettronico che il GSE emette per ogni MWh di energia rinnovabile prodotta da un impianto qualificato. Si può vendere anche separatamente dall’energia, e la comprano i venditori che devono dimostrare ai clienti quanta energia rinnovabile c’è nel loro mix.

La squadra di EKA · aggiornata al 5 ottobre 2026 · si rilegge ogni tre mesi

Che cos’è, e quale normativa la disciplina

La garanzia d’origine, in sigla GO, è un titolo elettronico che attesta l’origine rinnovabile dell’energia. Ogni GO corrisponde a 1 MWh, e per ogni unità di energia non se ne può emettere più di una: la stessa energia rinnovabile si conta una volta sola.

La norma le dà un solo scopo: dimostrare ai clienti finali quanta energia da fonti rinnovabili c’è nel mix di un fornitore, o nell’energia venduta con un contratto «rinnovabile». Il titolo si può trasferire insieme all’energia o da solo.

La base è europea: l’articolo 19 della direttiva (UE) 2018/2001 sulle fonti rinnovabili. L’Italia l’ha attuata con il decreto legislativo 199 del 2021, all’articolo 46. Il dettaglio sta nel decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) n. 224 del 14 luglio 2023, che ha istituito presso il GSE, il Gestore dei servizi energetici, il registro nazionale delle GO.

Chi le emette, quando, e quando scadono

Le emette il GSE, solo per gli impianti che hanno la qualifica IGO, cioè la qualifica dell’impianto ai fini delle garanzie d’origine. Il produttore la chiede al GSE per via telematica; dura cinque anni, salvo modifiche significative all’impianto. Per ricevere, trasferire e annullare le GO serve un conto proprietà presso il GSE.

L’emissione è mensile: il GSE acquisisce le misure dell’energia prodotta e immessa, le valida e le rende disponibili sulla piattaforma Certigy; il produttore chiede l’emissione e, se la verifica è positiva, le GO arrivano sul conto proprietà.

Una GO si può trasferire per 12 mesi dalla produzione dell’energia. Dopo, il detentore può solo annullarla, entro i sei mesi successivi e comunque non oltre il 31 marzo del secondo anno dopo quello di produzione. Per chi produce, quindi, il tempo per venderla è di 12 mesi.

Dove si vendono

Le GO si negoziano nelle sedi del GME, il Gestore dei mercati energetici:

  • il mercato GO (M-GO), dove il GME fa da controparte centrale e garantisce il buon fine delle operazioni;
  • la piattaforma di registrazione degli scambi bilaterali (PB-GO): chi vende con un contratto diretto, fuori dal mercato, ha l’obbligo di registrarvi quantità e prezzo;
  • la bacheca GO, dove chi vende e chi compra pubblica annunci, anonimi e non vincolanti, per contratti di lungo termine.

Chi le compra, e perché

Le comprano le società di vendita di energia elettrica. Ogni anno devono dire ai clienti finali con quale mix di fonti è stata prodotta l’energia fornita l’anno prima: è la «fuel mix disclosure». E chi vende energia come rinnovabile lo dimostra con le GO: entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di fornitura, ogni impresa di vendita deve annullarne tante quanta è l’energia venduta come rinnovabile.

Possono annullarle anche gli utenti del dispacciamento in prelievo, le imprese energivore e chi compra energia con un accordo di compravendita di lungo termine (PPA).

Se l’impianto è incentivato, le GO vanno al GSE

Non sempre le GO restano al produttore. Sono emesse e trasferite subito al GSE, senza corrispettivo, quando l’impianto:

  • vende l’energia con il ritiro dedicato del GSE;
  • è in scambio sul posto;
  • è incentivato con un meccanismo in cui il GSE ritira l’energia;
  • riceve un incentivo, fra quelli nati dal decreto legislativo 199 del 2021, che non tiene conto del valore di mercato delle GO.

In questi casi le GO le assegna il GSE, con procedure concorrenziali: le aste GO. Negli altri casi la GO è rilasciata al produttore.

Che cosa fa EKA per le garanzie d’origine

Nella nostra esperienza molti acquirenti trattano solo blocchi grandi, e il mercato delle GO è volatile: un prezzo interessante può durare poco. Per questo raccogliamo le offerte degli acquirenti mettendo insieme i volumi di più produttori, coordiniamo i trasferimenti e controlliamo ricezione e pagamento, con un mandato di firma pieno, dentro il servizio per chi produce. La qualifica IGO la chiedi tu al GSE, o il tuo tecnico: sulle pratiche del GSE, per ora, non diamo assistenza professionale.

Il primo passo

Mandaci la scheda del tuo impianto

Se è qualificato IGO, mettiamo le tue garanzie d’origine insieme a quelle degli altri produttori e raccogliamo le offerte.

Il servizio per i produttori