Guida · per chi consuma
Oneri generali di sistema: che cosa sono e chi ne paga meno?
Sono la parte della fattura dell’elettricità che finanzia attività di interesse generale, soprattutto gli incentivi alle rinnovabili. Due componenti, ASOS e ARIM, aggiornate ogni trimestre dall’autorità per l’energia: le pagano tutti, ma le imprese energivore ne pagano solo una parte e in alcuni casi non si applicano su tutta l’energia.
La squadra di EKA · aggiornata al 12 ottobre 2026 · si rilegge ogni tre mesi
Che cosa sono, e chi li raccoglie
Nella fattura dell’elettricità, accanto a energia, rete e imposte, c’è la spesa per gli oneri generali di sistema: per ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, costi di attività di interesse generale per il sistema elettrico, introdotti nel tempo da norme specifiche. La base è il decreto legislativo 79 del 1999, articolo 3, comma 11.
Sono una maggiorazione della tariffa di distribuzione. Il percorso:
- il venditore li fattura, li riscuote da te e ne versa il gettito al distributore;
- il distributore li versa ogni mese alla CSEA, la Cassa per i servizi energetici e ambientali;
- la CSEA li tiene in conti di gestione; come si usano lo stabilisce ARERA.
In bassa tensione la voce degli oneri può contenere solo ASOS e ARIM; le componenti UC3 e UC6 stanno nella spesa per la rete. Anche la fattura del gas ha una sua voce di oneri, con altre componenti.
ASOS e ARIM: che cosa finanziano
Dal 2018 gli oneri sono due componenti:
- ASOS copre il sostegno alle energie rinnovabili. Il gettito va tutto al conto della CSEA per i nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate.
- ARIM copre i rimanenti oneri: fra gli altri, il regime tariffario speciale delle Ferrovie (RFI, Rete Ferroviaria Italiana), la ricerca di sistema, le tutele per i clienti in disagio, l’efficienza energetica. Dal 1° gennaio 2026 quattro dei suoi sei elementi valgono zero: restano quello per RFI e quello per lo sviluppo tecnologico e industriale.
La ASOS pesa molto più della ARIM. Nel quarto trimestre 2026, per un’impresa non energivora in media tensione con più di 500 kW di potenza disponibile, la quota energia è di 3,2051 centesimi di euro per kWh per la ASOS e di 0,1337 per la ARIM.
Come si calcolano in fattura
Per un’impresa, ASOS e ARIM hanno in generale tre quote: fissa, in centesimi di euro per punto di prelievo l’anno; potenza, per kW impegnato l’anno (senza limitatore, la potenza impegnata è il massimo prelevato nel mese); energia, per kWh.
I valori cambiano con la tipologia di contratto: bassa tensione fino a 16,5 kW e oltre; media tensione fino a 100 kW, da 100 a 500 e oltre 500 kW; alta e altissima tensione. Per le utenze non domestiche il 75% del gettito della ASOS si raccoglie con un’aliquota uguale per ogni kWh, a qualunque tensione; il resto, e tutta la ARIM, in proporzione alle tariffe di rete.
ARERA aggiorna le aliquote ogni trimestre, secondo il fabbisogno. Dal 1° luglio 2026 ha aumentato la ASOS (deliberazione 227/2026/R/com): il gettito annuo era inferiore agli oneri previsti per il 2025 e il 2026, cresciuti anche per nuovi sistemi di incentivazione. Dal 1° ottobre ha confermato tutti i valori (343/2026/R/com).
Chi ne paga una parte ridotta
Le imprese energivore con i requisiti dell’articolo 3 del decreto-legge 131 del 2023 pagano solo una parte della ASOS, secondo la classe (la guida sulle imprese energivore spiega chi e quanto). In fattura:
- la CSEA forma l’elenco delle imprese, con la classe di ciascuna, e il distributore applica a ogni punto di prelievo la ASOS di quella classe (ASOS1, ASOS2 o ASOS3), dalla prima fattura utile;
- in alternativa l’impresa può chiedere di versare direttamente alla CSEA il contributo minimo, in percentuale del valore aggiunto lordo: allora in fattura la ASOS è zero;
- la ARIM resta uguale per tutti, e le utenze domestiche di un’impresa energivora non sono agevolate.
Il minor gettito si recupera con una ASOS più alta per gli altri punti di prelievo.
Lo sconto del decreto-legge 21 del 2026. Dal 1° aprile 2026 la ASOS è ridotta per le utenze non domestiche in bassa tensione per altri usi e in media, alta e altissima tensione; restano fuori l’illuminazione pubblica, i prelievi con il regime speciale di RFI e gli energivori iscritti all’elenco. Non è una riga a parte: è già dentro l’aliquota.
Dove gli oneri non si pagano su tutta l’energia
Autoconsumo con un collegamento privato. ARERA lo chiama sistema semplice di produzione e consumo (SSPC): una linea elettrica collega uno o più impianti di produzione alle unità di consumo di un cliente finale, o di società dello stesso gruppo. Le quote per kWh degli oneri si applicano solo all’energia prelevata dalla rete; quota fissa e quota potenza restano sui punti di prelievo.
Servizi ausiliari degli impianti di produzione. Per ARERA rete e oneri si pagano sull’energia per il consumo finale, non su quella che serve a un impianto per produrre e immettere in rete. Dal 2023, su istanza del produttore al gestore di rete, questi prelievi sono «energia immessa negativa», senza corrispettivi di rete né oneri. Fino al 31 dicembre 2026 resta possibile anche il regime precedente, con la stessa esenzione, nei limiti della potenza dichiarata con una perizia asseverata: se la potenza prelevata la supera di oltre il 10%, per tutto l’anno solare si applicano le condizioni dei clienti finali. I passaggi sono nella guida sulle UPSA e i servizi ausiliari.
Che cosa fa EKA sugli oneri
Ricalcoliamo ogni fattura voce per voce con Calibra, oneri compresi, con la norma accanto. Ci facciamo carico delle esenzioni e delle agevolazioni sulle accise, e a un’impresa energivora togliamo il lavoro di contratti, fatture e agevolazioni: è il servizio per chi consuma. Per chi produce, sulle utenze ausiliarie degli impianti verifichiamo che in fattura sia applicata l’esenzione degli oneri di trasporto e di sistema (servizi per gli impianti). Le altre voci sono nella guida alla fattura.
Le altre guide
Le fonti
- ARERA, Oneri generali di sistema e ulteriori componenti
- ARERA, deliberazione 343/2026/R/com: aggiornamento degli oneri generali dal 1° ottobre 2026
- ARERA, Testo integrato TIPPI (Allegato A alla deliberazione 618/2023/R/com, versione aggiornata)
- ARERA, deliberazione 619/2023/R/eel, Allegato A: agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica
- ARERA, Testo integrato dei sistemi semplici di produzione e consumo (TISSPC)
- ARERA, deliberazione 109/2021/R/eel, testo coordinato: prelievi per i servizi ausiliari e gli accumuli
Il primo passo
Mandaci le ultime dodici fatture
Ricalcoliamo voce per voce anche gli oneri di sistema e ti diciamo che cosa non torna.
